I FUTURE NUOVI ORIZZONTI DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA
Dal libro al tablet. Perché la tecnologia ci rende umani? – STEFANO MORIGGI

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i FUTURE NUOVI ORIZZONTI DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA

I edizione 2016/2017
Osimo, Teatrino Campana – Ore 16.00
Ingresso gratuito. Aperto alle scuole e alla cittadinanza

Venerdì 24 marzo 2017
Dal libro al tablet. Perché la tecnologia ci rende umani?
STEFANO MORIGGI

Troppo spesso la confidenza con le tecnologie diffuse non stimola un’indagine sulla cultura che le ha prodotte. L’interazione con i “nuovi media” troppo spesso si limita a un’analisi degli usi e degli abusi che difficilmente approda a una riflessione in grado di portare alla luce le condizioni e le dinamiche da cui etiche e abiti cognitivi prendono
forma e sostanza. L’urgenza di comprendere il nostro antico e profondo rapporto con attrezzi e strumenti più o
meno sofisticati va ben oltre la necessità di conoscere quelle “macchine” che hanno ridisegnato il mondo. Pensare (con) la tecnologia significa guadagnare una prospettiva privilegiata per capire cosa significhi essere…umani.
In un percorso che assume il libro e il tablet come due pietre miliari – e al contempo simboliche – della nostra evoluzione culturale, si tratterà di mostrare come e perché la tecnologia è lo specchio dentro cui possiamo riconoscerci più di quanto si potrebbe immaginare.

Stefano Moriggi, filosofo della scienza, si occupa di teorie e modelli della razionalità con particolare attenzione al pragmatismo americano. Già docente nelle università di Brescia, Parma, Milano e presso la European School of
Molecular Medicine (SEMM), è membro dell’International School for the Promotion of Science, del Centro de
Estudos do Pragmatismo (PUC-SP, Brazil) e consulente del Piccolo Teatro di Milano.